10 consigli SEO per foodblogger principianti

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Dopo l’introduzione sul mondo della SEO  passiamo ad alcuni consigli pratici per foodblogger principianti che desiderano sapere come fare per ottimizzare i contenuti del blog per i motori di ricerca.

10 consigli SEO per foodblogger principianti

#1 Crea contenuti utili e condivisibili

La pertinenza di un post e la sua popolarità sono due fattori che messi insieme garantiscono la chiave per un’ottima indicizzazione. La SEO è “l’insieme di operazioni volte all’ottimizzazione per i motori di ricerca” che tradotto in parole semplici è “la capacità di creare contenuti in grado di rispondere alle necessità degli utenti, che siano tali che chi li legga li condivida nei propri canali“.

Se ti starai chiedendo quali sono i contenuti utili e condivisibili di un blog di cucina pensa a quelle che tu ritieni tali, troverai la risposta in: buone ricette, utili e ben scritte, e foto bellissime.

Le ricette che contengono consigli, trucchi, suggerimenti hanno più successo delle altre perchè stimolano l’utente a volerle condividere con gli altri.

Molto spesso gli utenti comuni leggono ma non commentano i post e i meno avvezzi agli strumenti tecnologici non sanno neppure condividere ciò che leggono, invece i blogger sono più partecipativi ed è per questo che secondo me devi scrivere contenuti che potrebbero interessare a loro, questo perchè se una cosa interessa altri foodblogger, sicuramente loro la condivideranno!

#2 Rendi facilmente reperibile ciò che la gente cerca

Chi naviga su internet lo fa sostanzialmente per 3 ragioni specifiche:

  1. intrattenersi;
  2. conoscere;
  3. andare su un sito in particolare.

Nel caso dei blog di cucina questi 3 punti potrebbero essere tradotti in:

  1. trascorrere del tempo guardando dei contenuti interessanti senza un motivo particolare diverso dall’intrattenersi;
  2. imparare a fare qualcosa, ad esempio come fare le pieghe nei lievitati o la pasta fatta in casa, piuttosto che una decorazione in pasta di zucchero;
  3. trovare un blog già visto.

Questo dovrebbe farti riflettere per quando editerai un post, infatti un articolo dal titolo “I panzerotti più buoni del mondo” sarà meno trovato del post con titolo “Come fare i panzerotti in casa” o ancora “Panzerotti fritti ripieni di pomodoro e formaggio“. Questo aspetto lo svilupperemo meglio nel prossimo punto.

Inoltre dato che la maggio parte del traffico che arriva al blog è traffico organico, ovvero proveniente dai motori di ricerca, devi fare attenzione nel curare alcuni dettagli, ad esempio nel titolo e nella descrizione accurata del tuo blog.

#3 Concentrati sulle parole chiave che potrebbero far trovare il tuo post

Come ho anticipato nel punto #2 ciò che scriviamo nei titoli dei post è importante affinchè il motore di ricerca ci trovi prima di altri. Se stai preparando un post sui biscotti decorati per feste di bambini potresti avere diverse opzioni per la scelta del titolo, ad esempio:

  • I biscotti per un successo assicurato
  • i biscotti che piacciono a tutti
  • biscotti decorati per feste di bambini
  • biscotti decorati con ghiaccia reale
  • biscotti per bambini

Per aiutarti a capire l’importanza delle parole chiave ho sottolineato quelle che secondo me potrebbero essere parole chiave con le quali trovare il tuo post.

Secondo te quale titolo sarebbe più efficace?

#4 Dedica la tua attenzione ai permalink

Una url ordinata e chiara aiuta diverse applicazioni web a leggere meglio il tuo indirizzo quindi quando scriverai il tuo post dovrai fare attenzione a non avere un indirizzo contenente spazi, underscore o altri segni diversi dai trattini.

Esempio:

www.officinadelcibo.net/10+consigli+SEO+per+foodblogger+principianti/  non va bene

www.officinadelcibo.net/10%20consigli%20SEO%20per%20foodblogger%20principianti/ non va bene

www.officinadelcibo.net/10-consigli-SEO-per-foodblogger-principianti/  va bene

#5 Buona parte della ricerca è rappresentata da tante piccole ricerche

Gli inglesi la chiamano la long tail, ovvero il traffico di ricerca organica che arriva da tante piccole chiavi di ricerca.

Ed è chiaramente più importante avere una lunga coda, piuttosto che essere trovati solo per una chiave di ricerca.
Si tratta di scrivere articoli che Google rileva come articoli di qualità e poi il tempo e la ricerca faranno il resto, più articoli abbiamo e maggiori saranno le possibilità di essere trovati e cliccati da migliaia di parole chiavi, piuttosto che da poche.

#6 Una buona progettazione del blog ha un impatto importante sulla SEO

Un vecchio detto diceva “Chi ben inizia è a metà dell’opera” ed è assolutamente vero. La gente apprezza molto i blog ben fatti e non mi riferisco solamente alla grafica ma anche alla navigabilità del blog stesso. Se un sito è ben fatto e la gente apprezza (condividendo, commentando, visitandolo spesso) il motore di ricerca se ne accorge e ti premia.

Il lettore che apprezza il tuo blog è generalmente più propenso a parlarne agli altri, sul suo blog o suoi suoi canali social, e dei buoni link che puntano al tuo blog sono tra gli elementi fondamentali per costruire una buona SEO del tuo foodblog.

  #7 Punta alla qualità dei contenuti

I motori di ricerca tracciano il comportamento delle persone che cercano qualcosa. Quando un utente clicca su un risultato della serp, il motore di ricerca traccia il suo comportamento e si accorge se questo, dopo aver cliccato su un link ed essere entrato nel sito, torna indietro nella pagina di ricerca dalla quale era partito perchè evidentemente non ha trovato ciò che cercava e vuole proseguire la sua ricerca.

Con questo comportamento, l’utente comunica al motore di ricerca che quella pagina non è esattamente ciò che si stava cercando e che cioè non corrisponde alle keywords inserite durante la ricerca. Se questo atteggiamento nei confronti dello stesso link lo avessero diversi utenti, allora è probabile che il motore di ricerca noterà che in molti ritengono che quel post non è soddisfacente per quelle chiavi di ricerca ed assumerà che esso non è in realtà meritevole del posto che ha nella serp.

Per questo motivo devi puntare a contenuti di qualità che effettivamente potrebbebbero essere interessanti per i tuoi lettori in modo da soddisfarli con il tuo post e facendo quindi in modo che non abbiano bisogno di continuare a cercare ciò che desideravano trovare.

#8 Sii coerente

Per lo stesso motivo del punto #7,ti consiglio di essere sempre coerente. Affinchè i tuoi lettori non rimangano scontenti di ciò che troveranno nel tuo blog, devi fare in modo che essi trovino ciò che stavano cercando quindi se hai un food blog non parlare di temi diversi a meno che questi non abbiano un nesso con la cucina, le ricette, il blog. Ma la coerenza della quale ti parlo non è solo questa, infatti una cosa più importante è quella di evitare di imbrogliare i motori di ricerca con giochetti SEO che potrebbero solo danneggiarti.

Mi spiego meglio: se hai scritto una ricetta sulla frittata di zucchine ed hai inserito solamente la foto del piatto finito, non scrivere nel titolo che è la ricetta della “frittata di zucchine con foto passo a passo” perchè magari sai che è un titolo che attrae di più, infatti se più persone cercassero il procedimento passo a passo per la frittata di zucchine e scegliessero il tuo post nella serp, qualora restassero scontenti di ciò che troveranno, essi torneranno indietro sulla pagina di ricerca dalla quale erano partiti per trovare tra i risultati ciò che stavano cercando, di fatto, seppur senza volerlo, segnalando automaticamente a Google che il tuo contenuto non è corrispondente alle chiavi di ricerca utilizzate (e da te indicate).

Questo sicuramente non farà bene al tuo food blog.

#9 Analizza accuratamente le statistiche del tuo blog

Avrai sicuramente sentito parlare di Google Analytics e probabilmente avrai già sbirciato nelle statistiche del tuo blog… cosa ti ha spinto a farlo?

A questa domanda la maggior parte dei food blogger rispondono di solito con “per curiosità”.

Google Analytics è uno strumento fondamentale per aiutarti a capire chi arriva nel tuo blog, come ci arriva, per quale motivo e che comportamento ha. Anche se le risposte potrebbero soddisfare la tua curiosità ed in fondo anche appagarti, in realtà le statistiche ti aiutano a capire meglio e migliorare i tuoi contenuti affinchè i tuoi lettori apprezzino sempre di più.

#10 Studia, studia, studia e metti in pratica!

Oggi ti ho fornito alcuni input per iniziare a lavorare in ottica SEO per posizionare meglio il tuo blog nei motori di ricerca, però questi sono solo input! Adesso tocca a te rimboccarti le maniche e fare tesoro dei piccoli suggerimenti che hai appreso. Dovrai approfondirli studiando, su Google trovi tantissime guide anche motlo complete ma io ti suggerisco di leggere le guide di Benedetto Motisi che per me rappresenta il guru della SEO.

Ricorda

Per una buona SEO non cercare trucchi e tattiche ma punta sulla creazione di contenuti accattivanti e di alta qualità, ben pianificati e ben sviluppati, questo ti premierà!

 

Ci sono degli altri consigli SEO per foodblogger che non ho indicato? Se sì mi piacerebbe che me li scrivessi!

Hai domande da pormi?

Se questo post ti è stato utile mi piacerebbe che tu lo condividessi con i tuoi amici.

Segui Maria Giovanna Loggia:

Web & Social Media Strategist

Siciliana 38 enne, moglie e mamma. Ingegnere telematica di professione, blogger per passione e oggi anche per lavoro. Nella vita mi occupo di consulenza ad Aziende (Web & Social Media) ma anche di formazione off-line ed on-line, in particolare per Blogging, Social Media Marketing e grafica web. Lavoro come grafico pubblicitario per cartellonistica stradale e videoeditor per spot pubblicitari per maxischermi led. Sono fondatrice ed amministratrice del Gruppo Ufficiale dei Food Blogger Siciliani, è nostra anche la pagina "Ricette di cucina siciliana con foto". Amo viaggiare, parlare, ridere, passeggiare nella natura incontaminata e fotografo ogni cosa che vedo... o quasi! Non bevo caffè ma bevo litri di tè e mangio quintali di gelato al pistacchio... ma solo quello di Bronte!

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